Sensibili sin dagli anni ’70 a una politica di accordi volontari con la pubblica amministrazione, finalizzata a perseguire obiettivi comuni e condivisi di monitoraggio e riduzione degli impatti ambientale, alcune aziende dell’Ambito Produttivo Omogeneo (APO) di Ravenna, prima nel 2000 e successivamente nel corso degli anni, hanno definito, insieme a vari interlocutori, un programma di miglioramento della compatibilità ambientale dell’area chimica e industriale di Ravenna con l’obiettivo finale della registrazione EMAS d’Area per le aziende dell’APO.

Perché un APO per il distretto ravennate?

Strumento per il controllo e gestione ambientale.

EMAS è l’acronimo di Eco-Management Audit Scheme,ovvero sistema di controllo e gestione ambientale. È uno strumento proposto dalla Comunità Europea al quale possono aderire volontariamente tutte le organizzazioni (imprese e/o enti) interessate a valutare e migliorare le proprie prestazioni ambientali, fornendo al pubblico e ad altri soggetti interessati informazioni su una corretta gestione ambientale.

Obiettivo primario dell’EMAS è contribuire alla realizzazione di uno sviluppo economico sostenibile all’interno dell’Unione Europea, evidenziando il ruolo e le responsabilità delle imprese e delle organizzazioni, sia pubbliche sia private, con sede nel territorio della Comunità Europea o al difuori di esso (Brochures informativa della Commissione Europea).

L’organismo competente, in Italia, per il rilascio della certificazione EMAS è il Comitato Ecolabel Ecoaudit del Ministero dell’Ambiente.

Il regolamento EMAS può essere applicato a qualsiasi organizzazione del settore pubblico o privato (società, azienda, impresa, istituzione) che desideri impegnarsi a valutare e a migliorare la propria efficienza ambientale e che dimostrino un reale impegno nel limitare il proprio impatto ambientale complessivo.

Obiettivi della registrazione EMAS.

Certificarsi EMAS.

Al fine di garantire tale obiettivi, l’organizzazione che intende certificarsi EMAS, importante strumento del piano d’azione «Produzione e consumo sostenibili» e «Politica industriale sostenibile», deve:

La certificazione deve poi essere rinnovata (massimo dopo 3 anni) e corredata da aggiornamenti annuali.

Il Distretto ravennate (l’area chimica ed industriale di Ravenna),che coinvolge ad oggi 16 aziende del settore chimico, petrolchimico,energetico e della gestione rifiuti, per 1,5 Miliardi di fatturato, 1800 dipendenti diretti, 2500 con l’indotto, ha ottenuto la l’attestazione EMAS di Distretto secondo la nuova posizione del Comitato Ecoaudit e Ecolabel del 30/11/2018.

Il progetto di certificazione ambientale del distretto di Ravenna è in assoluto il primo ad oggi a livello nazionale ed è di particolare rilevanza strategica poiché coinvolge nella certificazione un intero ambito produttivo, con aziende geograficamente confinanti e tutte appartenenti al settore chimico-energetico e della gestione dei rifiuti. Le imprese coinvolte sono: Acomon, Alma Petroli, Cabot Italiana, CFS Europe, Cray Valley Italia, Endura, Enel Produzione, Enipower, Herambiente, Orion Enginneered Carbons, Polynt, Ravenna Servizi Industriali, Rivoira Operation, Versalis (ENI), Vinavil, Yara Italia.